storia1, La nascita della polis

By 15 Oct 17:44
13 slides
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Il Medioevo ellenico# Secoli XII a.C. IX a.C.: La Grecia subisce le invasioni di popoli di origine indoeuropea.
# Fine della civiltà micenea (invasione dei Dori) e inizio del cosiddetto Medioevo ellenico (1800 a.C. - 800 a.C.).
# Cessano i commerci, viene meno l'uso della moneta e della scrittura; l'economia conosce una stagnazione: si produce per l'autoconsumo
2
La nascita della polis# In greco il termine "polis" significa città-Stato, governata da un re (all'inizio era un capo militare scelto tra gli aristocratici -potere oligarchico-).
# Dopo l'invasione dei Dori l'autorità del re si indebolì.
# Nella polis si rafforzò il potere dei nobili (oligarchi).
3
La polis greca
4
La Grecia esce dalla crisi economica e culturale# Alla fine dell'VIII sec. a.C. in Grecia si assiste ad una ripresa dell'economia e degli scambi commerciali con gli altri popoli.
# Le città, grazie all'opera di legislatori, vengono dotate di costituzioni scritte.
# L'uso della moneta ritorna in auge.
5
Artigiani e commercianti si oppongono all'oligarchia# L'aristocrazia che deteneva il governo della polis era formata soprattutto da proprietari terrieri.
# Artigiani e commercianti, la classe sociale che non godeva degli stessi diritti politici dei nobili, si opponeva all'arbitrio degli oligarchi e chiedeva una maggiore rappresentanza politica.
# Il contrasto tra le due classi creò uno stato di tensione che diede vita a lotte politiche interne per la conquista del potere.
6
Dal governo aristocratico alla nascita della democrazia# Le pressioni esercitate dalla nuova classe sociale (artigiani e commercianti) fece sì che intorno al 600 a.C. le leggi che servivano a governare la polis da consuetudinarie (cioè trasmesse oralmente) diventassero scritte.
# Furono i legislatori che si assunsero il compito di redigere per ciascuna polis le loro costituzioni scritte.
# Molti cittadini poterono godere di diritti politici ed essere eletti alle cariche pubbliche. Da oligarchico il governo di molte polis divenne democratico.
7
Clistene e la nascita della democrazia
8
La tirannia# Il passaggio tra il governo oligarchico e quello democratico è caratterizzato dal governo dei tiranni.
# Il loro compito era quello di mediare tra i due gruppi sociali antagonisti e garantire il rispetto della legalità all'interno della polis, appoggiandosi al popolo.
# Intorno al VI sec. a.C. in molte città greche il potere fu esercitato direttamente dal popolo contro la pretesa degli aristocratici che costituivano la minoranza della popolazione.
9
La fondazione delle colonie# La fondazione di numerose colonie greco lungo le sponde del Mediterraneo si rese necessaria vista la scarsità di terre coltivabili sul continente e l'aumento della popolazione in seguito alla ripresa economica.
# I luoghi scelti per la creazione delle colonie furono l'Italia meridionale, compresa la Sicilia, e lungo le coste del Mar Nero.
# Le colonie vennero chiamate Magna Grecia.
10
Le colonie della Magna Grecia
11
Le colonie diventano indipendenti# I rapporti tra la madre patria e le colonie furono molto intensi. In Grecia arrivavano prodotti di tutti i generi ed altri erano esportati verso le colonie.
# Ben presto le colonie, pur mantenendo solidi rapporti con il resto della Grecia, divennero indipendenti e si diedero proprie leggi scritte.
12
Una civiltà di polis# La città-Stato era una comunità di cittadini liberi. Gli stranieri residenti non godevano del diritto di cittadinanza così come gli "empi" (coloro che non seguivano i precetti religiosi). Le donne e i servi erano esclusi dalla partecipazione alla vita pubblica.
13
Caratteristiche della polis# Gli edifici sacri e quelli pubblici della polis sorgevano nei pressi di una collina chiamata "acropoli"; la vita comune si svolgeva invece in una piazza posta al centro della polis ("agorà"), ed era un luogo di discussione e di dibattito politico.
# Cittadini erano i soli residenti nell'area urbana; i "liberi" erano i cittadini più abbienti (nobili e proprietari terrieri).
# Col tempo anche gli artigiani e i commercianti acquisirono quei diritti che in un primo tempo venivano loro negati.

Slides in storia1, La nascita della polis

# Secoli XII a.C. IX a.C.: La Grecia subisce le invasioni di popoli di origine indoeuropea. # Fine della civiltà micenea (invasione dei Dori) e inizio del cosiddetto Medioevo ellenico (1800 a.C. - 800 a.C.). # Cessano i commerci, viene meno l'uso della moneta e della scrittura; l'economia conosce una stagnazione: si produce per l'autoconsumo
# In greco il termine "polis" significa città-Stato, governata da un re (all'inizio era un capo militare scelto tra gli aristocratici -potere oligarchico-). # Dopo l'invasione dei Dori l'autorità del re si indebolì. # Nella polis si rafforzò il potere dei nobili (oligarchi).
# Alla fine dell'VIII sec. a.C. in Grecia si assiste ad una ripresa dell'economia e degli scambi commerciali con gli altri popoli. # Le città, grazie all'opera di legislatori, vengono dotate di costituzioni scritte. # L'uso della moneta ritorna in auge.
# L'aristocrazia che deteneva il governo della polis era formata soprattutto da proprietari terrieri. # Artigiani e commercianti, la classe sociale che non godeva degli stessi diritti politici dei nobili, si opponeva all'arbitrio degli oligarchi e chiedeva una maggiore rappresentanza politica. # Il contrasto tra le due classi creò uno stato di tensione che diede vita a lotte politiche interne per la conquista del potere.
# Le pressioni esercitate dalla nuova classe sociale (artigiani e commercianti) fece sì che intorno al 600 a.C. le leggi che servivano a governare la polis da consuetudinarie (cioè trasmesse oralmente) diventassero scritte. # Furono i legislatori che si assunsero il compito di redigere per ciascuna polis le loro costituzioni scritte. # Molti cittadini poterono godere di diritti politici ed essere eletti alle cariche pubbliche. Da oligarchico il governo di molte polis divenne democratico.
# Il passaggio tra il governo oligarchico e quello democratico è caratterizzato dal governo dei tiranni. # Il loro compito era quello di mediare tra i due gruppi sociali antagonisti e garantire il rispetto della legalità all'interno della polis, appoggiandosi al popolo. # Intorno al VI sec. a.C. in molte città greche il potere fu esercitato direttamente dal popolo contro la pretesa degli aristocratici che costituivano la minoranza della popolazione.
# La fondazione di numerose colonie greco lungo le sponde del Mediterraneo si rese necessaria vista la scarsità di terre coltivabili sul continente e l'aumento della popolazione in seguito alla ripresa economica. # I luoghi scelti per la creazione delle colonie furono l'Italia meridionale, compresa la Sicilia, e lungo le coste del Mar Nero. # Le colonie vennero chiamate Magna Grecia.
# I rapporti tra la madre patria e le colonie furono molto intensi. In Grecia arrivavano prodotti di tutti i generi ed altri erano esportati verso le colonie. # Ben presto le colonie, pur mantenendo solidi rapporti con il resto della Grecia, divennero indipendenti e si diedero proprie leggi scritte.
# La città-Stato era una comunità di cittadini liberi. Gli stranieri residenti non godevano del diritto di cittadinanza così come gli "empi" (coloro che non seguivano i precetti religiosi). Le donne e i servi erano esclusi dalla partecipazione alla vita pubblica.
# Gli edifici sacri e quelli pubblici della polis sorgevano nei pressi di una collina chiamata "acropoli"; la vita comune si svolgeva invece in una piazza posta al centro della polis ("agorà"), ed era un luogo di discussione e di dibattito politico. # Cittadini erano i soli residenti nell'area urbana; i "liberi" erano i cittadini più abbienti (nobili e proprietari terrieri). # Col tempo anche gli artigiani e i commercianti acquisirono quei diritti che in un primo tempo venivano loro negati.
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